Scuola di Musica -  Sala Prove -  Laboratori - Corsi di Drums, Guitars, Piano, Singing, Bass

Mirko Locatelli Inizia lo studio del pianoforte all’età di 7 anni dimostrando da subito spiccate capacità musicali. Consegue il diploma in pianoforte presso il conservatorio di musica “G.Martucci“ di Salerno col massimo dei voti, e il biennio specialistico di II° livello presso lo stesso conservatorio.tastiera
Nel 2006 ha conseguito il compimento inferiore composizione e contrappunto col M° Patrizio Marrone  presso il conservatorio di Napoli “S. Pietro a Majella”.
Nel 2007 ha frequentato un corso estivo di specializzazione negli Stati Uniti presso il College of Performing Arts della Philadelphia University con il M° Yoheved Kaplinsky.
Successivamente si è perfezionato col M° Paolo Spagnolo e dal 2008 al 2010 ha frequentato le masterclasses del  M° Aldo Ciccolini .
Nel 2010 ha conseguito presso il conservatorio musicale di Napoli “S. Pietro a Majella” l’abilitazione biennale  all’insegnamento strumentale A077 con votazione di 98/100.
Ha tenuto numerosi concerti, alcuni dei quali riportati dai giornali (Repubblica, il Roma, il Denaro), esibendosi in prestigiose sale come: il teatro “Di Costanzo Mattiello” di Pompei, il teatro “Sannazaro” di Napoli, il teatro “G.Verdi” di Salerno ed il teatro “Umberto Giordano” di Foggia.
Parallelamente all’attività di pianista classico ha da sempre mostrato interesse anche al linguaggio musicale moderno e all’informatica musicale. Esperto programmatore musicale, ha svolto attività di arrangiatore presso diversi studi di registrazione nella provincia di Napoli e Salerno, tenuto corsi di informatica musicale e pianoforte  presso scuole private e statali, ha ,inoltre, realizzato musiche per cortometraggi e documentari.
Ha suonato, tra gli altri, con la cantante :  Francesca Alotta, Mietta, Valentina Giovagnini.

 

Programma di Pianoforte di Mirko Locatelli

L’insegnamento strumentale promuove la formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva e comunicativa. Offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, ulteriori  occasioni di sviluppo ed orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi. In particolare, la produzione musicale attraverso la pratica strumentale : – Consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico estetiche. – Comporta processi di organizzazione e formalizzazione della gestualità in rapporto allo strumento concorrendo allo sviluppo delle attività senso motorie. – Offre all’alunno la possibilità di accedere direttamente al mondo dei simboli, significati e categorie fondanti il linguaggio musicale. – Permette l’accesso ad autonome elaborazioni  del materiale sonoro (improvvisazione – composizione), sviluppando la dimensione creativa dell’alunno. Nello specifico il corso di pianoforte persegue una serie di obiettivi generali all’interno dei quali si individua l’acquisizione di alcuni traguardi essenziali quali : – Il dominio tecnico dello strumento al fine di produrre eventi musicali tratti da repertori della tradizione scritta ed orale con consapevolezza interpretativa, sia attraverso la lettura sia attraverso l’imitazione. – L’acquisizione, da parte degli alunni, di un metodo di studio basato sull’individuazione dell’errore e successiva correzione. – La capacità di produrre autonome elaborazioni di materiali sonori, pure all’interno di griglie predisposte, attraverso la libera improvvisazione o tramite l’imitazione e l’ascolto. – L’acquisizione di abilità in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenza di base della teoria musicale.  – Un buon livello di capacità performative con tutto ciò che ne consegue in ordine alla possibilità di controllo del proprio stato emotivo in funzione dell’efficacia della comunicazione. Tali obiettivi, se pur  generali, sono da ritenersi validi a tutti i livelli e rivolti ad un’utenza di qualsiasi età. La programmazione sarà in ogni caso personale e volta a colmare lacune preesistenti o al raggiungimento di obiettivi espressamente dichiarati dall’alunno.

Mirko Locatelli