Scuola di Musica -  Sala Prove -  Laboratori - Corsi di Drums, Guitars, Piano, Singing, Bass

Ludovico Piccininichitarra2

inizia adolescente lo studio della chitarra,appassionandosi alle infinite possibilità che offre questo strumento. L’interesse e l’amore per le 6 corde lo hanno da sempre spinto ad approfondire tecniche e stili variegati.

Ha studiato Jazz, Rock, Fusion, Country, Pop, Delta Blues, oltre a diplomarsi in chitarra classica nel 2005 per approfondire il legame che necessariamente la musica moderna deve avere con il passato. Ha studiato con diversi insegnanti ed ha seguito molti seminari. In ambito classico, ha studiato attentamente, oltre alla chitarra, anche gli aspetti teorici dell’armonia, della storia della musica, e delle prassi esecutive ed interpretative in particolare del periodo barocco e tardo romantico. Quanto all’ insegnamento, con un’esperienza più che decennale, ha elaborato personalissime teorie sulla didattica.  Ha esperienze nel mondo della musica commerciale, concerti, esibizioni televisive. Ha diverse collaborazioni in ambito jazz-fusion.

Ha co-fondato la rock band Prophilax che, con all’attivo molti concerti e tre cd, ironizza sul tempo in cui viviamo tramite tematiche ed arrangiamenti personali ed audaci.

Corso di chitarra di Ludovico Piccinini:

“La mia metodologia didattica tende ad adattarsi ad ogni singolo allievo, tenendo conto dei suoi gusti musicali, obbiettivi, inclinazioni ed ore di studio che ciascuno può dedicare allo strumento.”

Faccio lezione con l’ausilio di un computer grazie al quale registro l’audio della lezione e fornisco materiale audio-video a ciascun allievo. Utilizzo il programma di scrittura Guitar Pro, mp3 e pdf. Fornisco molti metodi, ma quello su cui più insisto è “That’s How I Do It” di John McLaughlin.

La mia conoscenza musicale spazia in molti stili musicali, e quindi didatticamente il genere “Rock” può tranquillamente ampliarsi.

Di base posso dire che il Blues sia basilare per apprendere il controllo dello strumento e le logiche discorsive dell’improvvisazione e quindi con i principianti tendo a far lavorare sulla letteratura collegata a questo stile (dal Delta al British Blues all’hard rock anni 70).

Curo molto l’aspetto tecnico legato all’attacco e controllo del suono, bending e vibrato, pulizia e velocità esecutiva, timing etc… (sempre rimanendo fedele allo stile specifico che richiede ogni singolo allievo). Aggiungo che penso sia basilare rivolgere lo studio e l’analisi direttamente al repertorio: su queste fondamenta devono essere aggiunte la teoria e gli esercizi, e questo poichè è mia convinzione che ogni stile musicale sia un vero e proprio linguaggio, e che come tale debba essere assimilato principalmente nella sua essenza pratica (termini ed inflessioni) e non solamente, come spesso avviene in una certa scellerata didattica, nel mero aspetto grammaticale.

                         Riassunto orientativo dei vari-possibili argomenti

Tecnica della mano destra e sinistra: – pennata alternata, sweep picking e “hybrid picking” (combinazioni plettro+dita della mano destra) – applicazioni ed esercizi su scale diatonica sia “strette” che “larghe” (a 3 note x corda), scala pentatonica, scala blues, triadi ed arpeggi a 4 voci. – utilizzo di “licks” e “patterns” applicati

Armonia “classica”: – modo maggiore e modo minore (scala minore armonica) con: – armonizzazione della scala 3 e 4 voci – utilizzo armonico e melodico delle triadi e rivolti – armonizzazione della scala secondo la Scula napoletana del XVIII sec. – studio delle cadenze

Armonia Blues: – concetto di 3a e 7ma minore, di blue note – ritmo shuffle, tecniche di accompagnamento – pentatonica minore, maggiore e scala blues – giri armonici blues e giri di sonorità blues – repertorio blues: dai padri blues del Delta al blues elettrico e all’hard rock

Armonia modale: – Modi della scala maggiore – applicazioni dei modi su basi e brani celebri – studio di “Modes No More Mistery” di Frank Gambale.

Armonia Jazz-Fusion – cromatismi – modi della scala melodica – accordi alterati – scale simmetriche – II,V,I maggiore e minore – linguaggio e fraseggio jazz

Negli anni ho trovato delle costanti in brani, argomenti e chitarristi che sovente mi capita di affrontare;

ne do un breve sunto…

Blues e Rock-Blues: repertorio, tecnica, riff e fraseggio di: Steve Ray Vaughan, David Gilmore, Jimmy Page, Jimi Hendrix etc…

Tecnica della mano destra: repertorio, tecnica e fraseggio di Al Di Meola, John McLaughlin, Strve Morse e Paul Gilbert.

Ritmiche Metal-Trash: repertorio, tecnica e fraseggio di Annihilator, Pantera.

Scala minore armonica e neoclassica: tecnica e fraseggio di Yngwie Malmsteen (brani  Far Beyond The Sun, Trilogy e Black Star).

Sweep Picking: repertorio, tecnica e fraseggio di Frank Gambale.

Legato, tapping: tecnica e fraseggio di Richie Kotzen, Steve Vai etc…

Fraseggio Jazz-Fusion: tecnica e fraseggio di Pat Martino, Mike Stern, John McLaughlin etc…

Accompagnamento funky: metodo “Pop Funk” ed analisi del repertorio funky

Tecniche aggiuntive: fingerpicking e chitarra classica.

Per concludere vorrei dire che ben volentieri amo affrontare il repertorio (anche inedito) che l’allievo stesso mi sottopone. Infatti su del materiale che l’alunno ha interesse a suonare io posso facilmente applicare tutti gli spunti didattici che altrimenti verrebbero assimilati in maniera più passiva e meno efficace.

Ludovico Piccinini